maggio 2025
|Ultimo aggiornamento:
luglio 2026

Incentivi Auto Elettriche 2026: Cos’è e Come Funziona

Un grazioso polpo rosa, che tiene in mano uno smartphone e una tessera di ricarica, si trova accanto a un'auto elettrica in carica presso una colonnina, con degli alberi sullo sfondo.

Possedere un'auto elettrica è un ottimo modo per risparmiare nel lungo periodo (costi di gestione più bassi, minore manutenzione e altro), ma, a seconda della marca e del modello del veicolo, l'acquisto può essere piuttosto costoso.

Fortunatamente, in Italia esistono programmi e incentivi per aiutare gli automobilisti a rottamare la loro attuale auto a carburante e ad acquistare un'auto elettrica sovvenzionata.

Parliamo del nuovo bonus auto elettriche 2026, del bonus PNRR (del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e di molto altro ancora! Scopri come funzionano gli ecoincentivi auto elettriche e se hai diritto a riceverli.

Diamo un'occhiata più da vicino…

Il logo di Octopus Electroverse: un fulmine rosa circondato da pianeti.

Come funzionano gli incentivi sulle auto elettriche?

Allo stesso modo degli incentivi per una migliore efficienza energetica nelle abitazioni, anche gli incentivi e le agevolazioni per le auto elettriche sono piuttosto comuni in Italia e in Europa e vengono solitamente erogati sotto forma di sovvenzioni da parte del governo per incoraggiare chiunque abbia bisogno o voglia di acquistare una nuova auto a scegliere un modello di veicolo elettrico, anziché a carburante.

Nell'ottobre del 2024 il governo italiano ha annunciato l'intenzione di tagliare circa 4,6 miliardi di euro di fondi per il sostegno alle auto elettriche, ma questo non deve dissuadere gli automobilisti dal passare all'elettrico, perché ci sono ancora numerosi incentivi da ottenere, dato che molte amministrazioni regionali e locali stanno intervenendo per fornire sostegno. Ad esempio, la Regione Lombardia ha lanciato il "Bando Rinnova Veicoli 2024-2025", volto a sostenere l'acquisto di veicoli a basse emissioni per il trasporto di persone o merci.

Quindi, quali sono gli incentivi per le auto elettriche attualmente disponibili in Italia e come si può beneficiarne?

Polpi in stile cartoon con un salvadanaio e denaro: uno tiene in mano delle monete, l'altro sta salendo su una scala con una calcolatrice.

Quali nuovi incentivi per i veicoli elettrici ci sono in Italia?

L'Italia offre diversi incentivi per promuovere l'adozione di veicoli elettrici attraverso il programma Ecobonus e altre agevolazioni regionali. Lo scopo di questi incentivi è quello di ridurre i costi di acquisto dei veicoli elettrici e di incoraggiare la transizione verso un trasporto più pulito.

Che cos'è l'Ecobonus Auto 2026?

Il Bonus Auto Elettriche 2026 - noto anche come incentivi per la rottamazione auto 2026 - è un nuovo incentivo per l'acquisto di auto elettriche, che offre un contributo massimo di 13.750 euro in cambio della rottamazione di un veicolo fino allo standard Euro 2.

Il bonus prevede incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici puri (BEV), ibridi plug-in (PHEV) e scooter e motocicli elettrici, nonché per la rottamazione di veicoli alimentati a carburante (motori a combustione interna o ICE).

Ecco quali sono i dettagli dell'incentivo Ecobonus Auto:

Incentivi all'acquisto di veicoli elettrici

  1. Idoneità: veicoli elettrici nuovi con emissioni di CO₂ comprese tra 0 e 20 g/km e un prezzo massimo di 35.000 € (IVA esclusa).

  2. Importi degli incentivi:

    1. Senza rottamazione:

  3. Con rottamazione del veicolo:

    1. Fino a 11.000 € per la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1 o 2; incentivi più elevati sono disponibili per i soggetti con un ISEE inferiore a 30.000 €, fino a 13.750 €.

Incentivi per i veicoli ibridi plug-in

  1. Idoneità: veicoli con emissioni di CO₂ comprese tra 21 e 60 g/km e un prezzo massimo di 45.000 € (IVA esclusa).

  2. Importi degli incentivi:

    1. Senza rottamazione:

      1. 4.000 € per i soggetti con un ISEE superiore a 30.000 €.

      2. 5.000 € per i soggetti con un ISEE inferiore a 30.000 €.

  3. Con rottamazione del veicolo:

    1. Fino a 8.000 € per la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1 o 2; incentivi più elevati sono disponibili per i soggetti con un ISEE inferiore a 30.000 €, fino a 10.000 €.

Incentivi per i veicoli con motore a combustione interna (ICE)

  1. Idoneità: veicoli con emissioni di CO₂ comprese tra 61 e 135 g/km e un prezzo massimo di 35.000 € (IVA esclusa).

  2. Importi degli incentivi:

    1. Con rottamazione del veicolo: Fino a 3.000 € per la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1 o 2.

Incentivi per motocicli e scooter

Modelli elettrici:

  • Senza rottamazione: 30% del valore del veicolo, fino a 3.000 €.

  • Con rottamazione: 40% del valore del veicolo, fino a 4.000 €.

Modelli non elettrici:

  • Con rottamazione: 40% del valore del veicolo, fino a 2.500 €.

Qual è la procedura di richiesta per l'Ecobonus Auto 2026?

Fortunatamente, i conducenti di veicoli elettrici devono fare ben poco per beneficiare dell'Ecobonus Auto 2026.

La domanda di Ecobonus viene presentata attraverso la piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy da concessionari e rivenditori di veicoli per conto dei clienti. Questo significa che i veicoli idonei all'incentivo Ecobonus dovrebbero avere già lo sconto applicato al momento dell'acquisto.

Domande frequenti

Che cos'è l'Ecobonus Auto 2026?

L'Ecobonus Auto 2026 è l'incentivo statale italiano per l'acquisto di veicoli elettrici (BEV), ibridi plug-in (PHEV) e scooter/motocicli elettrici. Il contributo può arrivare fino a 13.750 euro se si rottama un veicolo fino allo standard Euro 2, con importi variabili in base al tipo di veicolo, alle emissioni di CO2 e all'ISEE del richiedente.

Chi può richiedere l'Ecobonus Auto 2026?

Possono beneficiarne i privati che acquistano un veicolo elettrico o ibrido plug-in nuovo entro i limiti di prezzo previsti (35.000 euro IVA esclusa per i BEV, 45.000 euro per i PHEV). L'importo dell'incentivo varia in base all'ISEE del richiedente e alla presenza o meno di un veicolo da rottamare.

Come si richiede l'Ecobonus Auto 2026?

La richiesta non viene presentata direttamente dal cliente: sono i concessionari e i rivenditori di veicoli a inoltrarla tramite la piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per conto dell'acquirente. Lo sconto risulta già applicato al prezzo di acquisto del veicolo.

Quali sono gli incentivi per la rottamazione auto 2026?

Gli incentivi rottamazione auto 2026 sono legati a due programmi principali. Con l'Ecobonus, chi rottama un veicolo fino a Euro 2 può ottenere fino a 13.750 euro per l'acquisto di un'auto elettrica (o importi inferiori per ibridi plug-in e veicoli a combustione, a seconda delle emissioni). Con il bonus PNRR, invece, è necessario rottamare un veicolo termico fino a Euro 5, ottenendo 9.000 o 11.000 euro per le auto elettriche private, in base all'ISEE. In entrambi i casi, l'importo dell'incentivo aumenta rispetto all'acquisto senza rottamazione.

Illustrazione di monumenti famosi, strade, turbine eoliche e pecore sulle colline, con un'auto viola guidata da un polpo rosa sotto un cielo azzurro.

Che cos'è l'PNRR? Incentivi fino a 20.000 euro per veicoli elettrici

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato il decreto attuativo che dà il via a nuovi incentivi a fondo perduto per l’acquisto di veicoli a zero emissioni, finanziati con 597 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’iniziativa è rivolta a cittadini e microimprese con residenza o sede in città con oltre 50.000 abitanti e nelle aree di pendolarismo collegate. L’obiettivo è ridurre l’inquinamento urbano, migliorare la qualità dell’aria e favorire il rinnovo del parco veicoli circolante, incentivando la mobilità sostenibile. Per accedere al contributo è obbligatoria la rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 5.

Come funziona il bonus PNRR e quanto vale

Per le auto elettriche (categoria M1) ci sono 9.000 o 11.000 euro di sconto, a seconda dell’ISEE. Per i veicoli commerciali elettrici (categorie N1 e N2) destinati alle microimprese il contributo arriva fino a 20.000 euro per mezzo, nel limite del 30% del prezzo e seguendo le regole “de minimis”. Tutto passerà da una piattaforma online creata da Sogei: qui i beneficiari potranno registrarsi, caricare i documenti richiesti e scegliere un rivenditore aderente. Una volta confermata la richiesta, il bonus verrà applicato come sconto immediato sul prezzo d’acquisto, evitando lunghe attese per i rimborsi. La piattaforma sarà anche lo strumento con cui il MASE terrà traccia delle domande e della disponibilità di fondi in tempo reale. Date di apertura, passaggi da seguire e guide pratiche saranno pubblicati direttamente su mase.gov.it, così da rendere il processo il più chiaro e veloce possibile.

Domande frequenti

Che cos'è l'incentivo PNRR per le auto elettriche e quanto vale?

È un incentivo a fondo perduto finanziato con 597 milioni di euro del PNRR, rivolto a cittadini e microimprese residenti in città con oltre 50.000 abitanti (o nelle relative aree di pendolarismo) che rottamano un veicolo termico fino a Euro 5. Per le auto elettriche private (categoria M1) il contributo è di 9.000 o 11.000 euro in base all'ISEE; per i veicoli commerciali elettrici (categorie N1 e N2) destinati alle microimprese può arrivare fino a 20.000 euro per mezzo.

Come funziona la piattaforma per richiedere il bonus PNRR?

Il bonus viene gestito tramite una piattaforma online sviluppata da Sogei, dove i beneficiari si registrano, caricano la documentazione richiesta e scelgono un rivenditore aderente. Una volta confermata la domanda, l'incentivo viene applicato come sconto immediato sul prezzo d'acquisto, senza attese per il rimborso.

Simpatico polpo accanto a uno smartphone con mappa colorata, che mostra l'app Octopus Electroverse. Tema viola con dettagli sui prezzi e una scheda di ricarica.

Come ridurre i costi di ricarica dei veicoli elettrici

Oltre agli incentivi all'acquisto, ci sono molti altri modi per ridurre i costi di gestione di un veicolo elettrico attraverso sconti e best practice di manutenzione. Vediamone alcuni:

Sconti sulla ricarica pubblica

In quanto rete di ricarica più grande d'Europa (sì, davvero!), Octopus Electroverse ha molti sconti e vantaggi da offrire alla sua community. Dalla ricarica fuori dagli orari di punta agli sconti standard sulle tariffe di ricarica, sono molti i modi per risparmiare sulla ricarica dei veicoli elettrici.

Il modo migliore per tenersi aggiornati sugli sconti di Octopus Electroverse è scaricare l'app Electroverse e attivare le notifiche. In questo modo riceverai un avviso quando ci saranno sconti importanti.

Puoi trovare gli ultimi sconti sul nostro blog: Di quali sconti e vantaggi per la ricarica possono usufruire i conducenti di veicoli elettrici con Octopus Electroverse?

Abbonamenti per la ricarica 

Nel 2024, Octopus Electroverse ha lanciato la sua nuova funzionalità di abbonamento: con una piccola quota mensile, i conducenti di veicoli elettrici possono accedere a tariffe di ricarica più convenienti sulle loro reti di ricarica preferite.

Ad esempio, in Spagna gli utenti Electroverse possono ottenere uno sconto del 22% presso i caricatori Iberdrola | bp pulse con un costo di abbonamento di 9,68 €. Sottoscrivendo un abbonamento, otterrai l'accesso immediato alla ricarica a prezzo scontato e l'addebito avverrà su base mensile. 

Vuoi saperne di più sugli abbonamenti Electroverse? Leggi il nostro blog: Abbonamenti Electroverse: cosa sono e come iscriversi.

Crediti di ricarica Octopus Electroverse

I crediti Electroverse rappresentano un altro modo per pagare le sessioni di ricarica con Electroverse. In genere vengono regalati sotto forma di codici (ad esempio 1234-ABCD) e possono essere ottenuti in vari modi, descritti di seguito.

Per saperne di più sui crediti Ocoptus Electroverse e su come ottenerli, leggi il nostro blog: Crediti Octopus Electroverse: cosa sono e come funzionano?

Il logo di Octopus Electroverse: un fulmine rosa circondato da pianeti.

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