febbraio 2026

Temi caldi: 15 Domande a… iPlanet

Forme multicolori sorridenti su un tavolo sotto il logo “Planet”. I fumetti riportano le scritte “Nuovo Arrivo” e “Intervista esclusiva”.

In questa intervista, iPlanet racconta la propria visione: oltre 3.000 punti di ricarica ultra-rapida in arrivo, energia 100% rinnovabile certificata, integrazione con servizi evoluti e un’idea chiara di esperienza cliente. Dalla prima stazione di Settimo Torinese ai piani di espansione nei prossimi cinque anni, scopriamo come questa realtà giovane e ambiziosa sta ridefinendo la ricarica pubblica in Italia.

Diamo un'occhiata più da vicino…

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Informazioni su iPlanet

Raccontaci un po' della storia dell'azienda: come è nata IPlanet?

IPlanet è una realtà giovane e dinamica, nata il 2 aprile 2024 dalla partnership tra Italiana Petroli (Gruppo API), leader nelle stazioni di rifornimento in Italia, e EV Asset Holdings S.p.A., fondo di investimento infrastrutturale.La nostra missione è semplice ma ambiziosa: accelerare la transizione alla mobilità elettrica in Italia, rendendo la ricarica veloce, intuitiva e accessibile a tutti. Con un piano strategico che prevede oltre 3.000 punti di ricarica ultra-rapida distribuiti in più di 500 stazioni, puntiamo a diventare uno dei protagonisti nel settore della ricarica rapida, rendendo la mobilità elettrica sempre più semplice, conveniente e sostenibile.

Dove si trovava il primo sito di ricarica elettrica IPlanet? Quanti siti di ricarica gestisce attualmente iPlanet e in quanti paesi?

La nostra avventura nel mondo della mobilità elettrica è iniziata a Settimo Torinese (TO), con l’apertura della prima stazione di servizio IPlanet. Qui abbiamo installato due colonnine ultra-veloci da 300 kW e inaugurato APlanet, un concept innovativo di bar e caffetteria sviluppato insieme a Autogrill, pensato per offrire ai nostri clienti un’esperienza completa mentre ricaricano la loro auto elettrica.Oggi IPlanet conta oltre 100 siti di ricarica aperti al pubblico, per un totale di circa 400 punti di ricarica, e la nostra rete continua a crescere ogni giorno. Operiamo esclusivamente in Italia, ma con l’ambizione di fare la differenza e guidare la transizione verso un futuro a zero emissioni.

Un'auto si ricarica presso una stazione elettrica iPlanet illuminata sotto un cielo crepuscolare, con accenti verdi e un design moderno.

IPlanet garantisce che tutta la sua energia è rinnovabile al 100%. Quali misure avete adottato per assicurarvi che fosse così? E perché l'origine della vostra energia è importante per voi?

Tutta l’energia delle nostre stazioni è 100% rinnovabile. Grazie alle Garanzie di Origine (GO), possiamo certificare la provenienza dell’energia, garantendo trasparenza, tracciabilità e autenticità. Per noi, la sostenibilità non è un valore astratto: è al cuore della nostra visione. La mobilità elettrica ha senso solo se alimentata da energia pulita. Ecco perché le nostre stazioni non si limitano a ricaricare le auto: sono dotate di pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo e si appoggiano a contratti di fornitura green, trasformandosi in vere e proprie smart grid.In questo modo, riduciamo le emissioni e contribuiamo concretamente alla transizione energetica, creando un ecosistema energetico responsabile, efficiente e verificabile, insieme ai nostri partner esperti nella gestione intelligente dell’energia.

I nuovi proprietari di veicoli elettrici a volte hanno difficoltà a comprendere la rete di ricarica pubblica e ciò che essa offre. Come sperate di aiutare i vostri clienti nella transizione all'elettrico?

La ricarica non deve essere percepita come un’attesa, ma come una pausa di valore. Abbiamo investito su infrastrutture ultra-rapide capaci di ridurre drasticamente i tempi di sosta. Ma la vera innovazione è culturale: trasformiamo il tempo tecnico della ricarica in tempo utile. Le nostre stazioni sono inserite in aree di servizio complete: bar, car service, autolavaggio, lockers per spedizioni e ritiri, spazi curati e sicuri. Il cliente non subisce la sosta, la sceglie. Accompagnare la transizione significa ridurre complessità e ansia: infrastruttura potente, interoperabilità totale, semplicità d’uso e servizi concreti. L’elettrico non è una rinuncia, è un’evoluzione.

Stazione di ricarica per veicoli elettrici iPlanet di notte con schermi illuminati e indicatori di ricarica verdi sotto una tettoia.

Oltre alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, avete stazioni di servizio in tutta Italia. In che modo IPlanet sta reinventando l'esperienza tradizionale delle stazioni di servizio per i conducenti di veicoli elettrici e cosa rende le vostre sedi diverse dagli altri hub di ricarica attualmente sul mercato?

La nostra idea nasce da una constatazione semplice: l’elettrico non può adattarsi a spazi pensati per un altro tempo e un’altra mobilità. Per questo, come IPlanet, abbiamo deciso di ripensare completamente il concetto di stazione di servizio, mettendo al centro le nuove esigenze dei conducenti di veicoli elettrici. A differenza di molti hub di ricarica nati come semplici “punti tecnici”, le nostre sedi, presenti in tutta Italia, sono luoghi da vivere, non solo da attraversare. La ricarica ultra-rapida è solo l’inizio: riduciamo al minimo i tempi di sosta, rendendo l’esperienza compatibile con la vita reale delle persone. Ma ciò che fa davvero la differenza è tutto ciò che succede intorno. Le stazioni IPlanet non sono solo colonnine: sono aree di servizio evolute la sosta smette di essere un’attesa e diventa tempo scelto, utile e piacevole. Quello che ci distingue è proprio questa visione integrata. Non pensiamo solo all’infrastruttura, ma all’esperienza completa: spazi curati, sicurezza, servizi concreti, facilità di accesso e un’idea chiara di mobilità moderna. Vogliamo che tu scelga IPlanet non solo per ricaricare, ma perché sai che lì troverai un’esperienza migliore.

Scrivi la tua domanda: c'è qualcosa in particolare che vorresti mettere in evidenza riguardo a IPlanet?

Se c’è un elemento che distingue davvero IPlanet, quello è il nostro team. Dietro le infrastrutture, la tecnologia e le stazioni di ricarica ci sono persone con competenze straordinarie e, soprattutto, un entusiasmo autentico. Il nostro gruppo unisce professionalità solide e un’esperienza pluriennale nel mondo della mobilità elettrica, maturata ben prima che l’elettrico diventasse un tema diffuso. Questa conoscenza profonda si traduce in scelte concrete, intelligenti e pensate per il cliente finale. Ma ciò che fa davvero la differenza è l’approccio: non si tratta solo di sapere come fare le cose, ma di credere in ciò che si sta costruendo. L’energia e l’entusiasmo del team IPlanet sono contagiosi e si riflettono nella qualità dei progetti, nella cura dei dettagli e nella volontà costante di rendere l’esperienza elettrica di ogni cliente più semplice, piacevole e innovativa.

Quando costruisce un nuovo sito di ricarica, quali sono le priorità di IPlanet?

Quando costruiamo una nuova stazione di ricarica, le priorità di IPlanet sono sempre chiare: mettere il cliente al centro. La prima è l’efficienza: vogliamo che tu possa collegare l’auto e ripartire nel minor tempo possibile, grazie alle nostre colonnine ultra-rapide. Accanto a questo, puntiamo su comodità e fruibilità: posizioni strategiche, accesso facile, location sicure, pensate per rendere ogni sosta semplice e senza stress.

Lavoriamo secondo la logica della domanda reale: apriamo prioritariamente punti di ricarica dove c’è una necessità concreta, rispondendo subito alle esigenze dei conducenti e rendendo la rete utile fin dal primo giorno. Ma non ci fermiamo alla tecnologia: le nostre stazioni sono spazi da vivere, con bar, servizi per l’auto, lockers e aree di pausa, trasformando il tempo di ricarica in un momento utile e piacevole. Infine, sostenibilità, sicurezza e qualità dell’esperienza sono per noi imprescindibili. Ogni nuova stazione rispetta i più alti standard, dimostrando concretamente cosa significa muoversi in elettrico senza compromessi. In sintesi, IPlanet trasforma la ricarica in un’esperienza semplice, efficiente e davvero pensata per chi guida elettrico, combinando velocità, comodità, servizi e presenza strategica.

Una vetrina moderna con un'insegna colorata che riporta la scritta “iPlanet” in lettere bianche su sfondo blu e verde sotto una tettoia.

Quali velocità di ricarica offre attualmente IPlanet e quali sono le prospettive future per una ricarica più rapida?

Attualmente investiamo nelle migliori infrastrutture disponibili sul mercato, offrendo potenze di ricarica fino a 400 kW. Questo significa che un veicolo può arrivare all’80% di carica in circa 10-15 minuti, trasformando la ricarica in una pausa davvero breve e funzionale alla vita quotidiana. Oltre alla pura potenza, stiamo sviluppando funzionalità evolute come l’Auto Charge, che permette al cliente di avviare la ricarica senza dover interagire manualmente con l’app o la colonnina: l’auto si connette e la ricarica parte automaticamente, rendendo l’esperienza ancora più fluida.

Guardando al futuro, lavoriamo su tre direttrici:

  • ulteriore riduzione dei tempi di ricarica,

  • ottimizzazione intelligente dei flussi energetici,

  • personalizzazione dell’esperienza del cliente.

Qual è la visione di IPlanet per i prossimi 5 anni? Ci sono piani di espansione?

La nostra visone per i prossimi cinque anni è chiara e ambiziosa: accelerare la transizione all’elettrico e diventare uno dei principali operatori HPC in Italia. Il nostro piano prevede l’apertura di 507 stazioni in tutto il Paese, con circa 3.000 punti di ricarica, progettati per rendere l’esperienza di ricarica semplice, veloce e intuitiva per tutti i nostri clienti.

Abbiamo costruito IPlanet attorno a due principi fondamentali: accompagnare le persone nella transizione verso la mobilità elettrica ed elevare l’esperienza del guidatore. Questo significa integrare fonti rinnovabili e sistemi di storage, progettare stazioni intuitive e accessibili, e analizzare costantemente i comportamenti dei clienti per migliorare continuamente i servizi offerti. Ogni decisione, dalla scelta dei siti all’hardware installato, riflette questo doppio impegno: rendere la ricarica semplice, rapida e piacevole, e allo stesso tempo contribuire a un futuro più sostenibile. Con IPlanet, la ricarica non è solo un passaggio tecnico: è un’esperienza completa, e l’azienda diventa un vero punto di riferimento per la mobilità elettrica in Italia.

Perché partnership come quella tra IPlanet e Octopus Electroverse sono fondamentali per l'infrastruttura di ricarica pubblica?

Siamo molto entusiasti per questa partnership. Octopus Electroverse si distingue offrendo una delle migliori app di ricarica sul mercato, con un’esperienza fluida e sempre attenta alle esigenze dei clienti. Inoltre, propone politiche di prezzo trasparenti e promozioni mirate, pensate per rispondere concretamente alle esigenze dei clienti.

Per noi, collaborare con un MSP affidabile come Electroverse significa integrare servizi digitali di alta qualità alla nostra rete di stazioni ultrarapide, garantendo che ogni ricarica non sia solo veloce, ma anche facile da gestire e conveniente.

A proposito di te

Greta sorridente, addetta al marketing di iPlanet, con lunghi capelli castani, indossa un top beige, una collana e un orologio, con le braccia incrociate, su uno sfondo bianco.

Qual è il veicolo elettrico dei tuoi sogni?

Vivo a Roma, una città meravigliosa ma anche molto congestionata, e ho due bambini. Per questo il mio veicolo elettrico ideale deve trovare un equilibrio preciso: non troppo grande, per muoversi agilmente nel traffico e parcheggiare senza stress, ma allo stesso tempo solido, sicuro e sufficientemente capiente per la vita familiare. Per me l’autonomia è un elemento fondamentale, perché voglio poter affrontare sia gli spostamenti quotidiani in città sia le uscite fuori porta senza ansia. Oggi guido una smart #1 e posso dire di esserne molto soddisfatta: risponde perfettamente a queste esigenze, combinando dimensioni compatte, comfort, spazio e un’autonomia che mi permette di vivere l’elettrico con serenità. Se penso al veicolo elettrico dei miei sogni, quindi, non immagino qualcosa di estremo o fuori scala, ma un’auto intelligente e ben progettata, capace di adattarsi alla complessità della città e, allo stesso tempo, di accompagnare la mia famiglia in totale tranquillità

Qual è il viaggio più lungo che hai fatto con un veicolo elettrico? Puoi dirci quanti chilometri hai fatto in totale?

Il viaggio più lungo che ho fatto con un veicolo elettrico è stato da Roma alla Puglia, fino a Peschici, per un totale di circa 450–500 chilometri, a seconda del percorso. Va detto che non ne ho ancora fatti moltissimi di viaggi lunghi: guido elettrico solo da poco più di un anno e la mia è la seconda auto di famiglia, quindi viene usata soprattutto nella quotidianità. Proprio per questo quel viaggio è stato ancora più significativo.

Ricordo bene la partenza da Roma e la sensazione di curiosità mista ad attenzione nella pianificazione. Poi, capisci che puoi fermarti ogni 2 ore e mezza circa e sono soste che con due bambini avrei comunque fatto. Le soste per la ricarica si sono trasformate in pause piacevoli, mai forzate, e il viaggio ha preso un ritmo diverso, più rilassato.

Arrivare a Peschici, dopo così tanti chilometri percorsi in elettrico, mi ha dato una grande soddisfazione: è stato il momento in cui ho capito che, anche se la uso soprattutto in città, l’auto elettrica è assolutamente pronta anche per i viaggi lunghi, senza stress e senza rinunce.

Hai qualche consiglio pratico da condividere con la community dei veicoli elettrici?

Consiglierei di:

  • Controllare in anticipo la disponibilità delle colonnine tramite app dedicate, per viaggiare con più tranquillità.

  • Salvare le proprie stazioni preferite sull’app di ricarica, così da monitorarne rapidamente lo stato e sapere sempre dove fermarsi.

  • Scegliere in anticipo il piano tariffario più adatto alle proprie esigenze, evitando sorprese e ottimizzando i costi.

  • Non scendere mai sotto il 20% di batteria, per mantenere sempre un margine di sicurezza negli spostamenti.

  • Preriscaldare la batteria in inverno prima di partire, così da migliorare autonomia e prestazioni.

Ma soprattutto, il consiglio più importante è godersi la guida: l’esperienza elettrica è davvero tutta un’altra storia.

Che consiglio daresti a qualcuno che vuole usare una stazione di ricarica iPlanet per la prima volta?

Il mio consiglio è semplice: non preoccuparsi. L’esperienza è intuitiva e progettata per adattarsi alle abitudini di ciascuno. La ricarica può essere avviata in molti modi: tramite l’app IPlanet, che permette anche di accedere a offerte sempre vantaggiose, con card RFID, tramite POS, oppure usando app e card di operatori terzi, grazie alla nostra piena interoperabilità. L’obiettivo è dare massima libertà di scelta, senza complicazioni.

Le stazioni di iPlanet non sono solo facili da usare: garantiscono velocità e sicurezza, grazie a infrastrutture ultrarapide fino a 400 kW. E mentre l’auto si ricarica, il tempo diventa un valore aggiunto: bar, lockers, car service e altri servizi rendono la sosta utile e piacevole.

E, per finire, una domanda di galateo: qual è secondo te la regola d'oro per usare un’ infrastruttura di ricarica pubblica?

La regola dell’80-20 è la mia vera regola d’oro per usare una stazione di ricarica pubblica. Funziona così: cerca di non scendere mai sotto il 20% di batteria e non aspettare mai di arrivare al 100%, fermati all’80%.

Il motivo è semplice: sotto il 20% rischi stress e ansia da autonomia ridotta, mentre la ricarica rallenta moltissimo dopo l’80%, facendoti perdere tempo prezioso. In pratica, tenere la batteria tra l’80% e il 20% ti permette di ricaricare in modo più efficiente, rapido e senza stress.

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