Come qualsiasi altro veicolo, anche quelli elettrici richiedono il pagamento della tassa automobilistica per poter circolare sulle strade italiane. Può sembrare un'ulteriore e ingente spesa, ma se stai pensando di guidare un'auto elettrica, sappi che la tassa automobilistica è significativamente ridotta rispetto ai veicoli a benzina e diesel. Ciò è possibile grazie a incentivi statali e regionali, oltre che al diverso criterio di calcolo delle imposte applicate a queste tipologie di veicoli.
Esistono diverse tipologie di imposte a seconda del veicolo. È importante sapere quali pagamenti è necessario corrispondere e come puoi risparmiare! Il pagamento della tassa automobilistica è un costo fondamentale legato al possesso di un veicolo.Se vuoi evitare spese impreviste nella gestione del tuo veicolo elettrico, segui la nostra guida alle tasse stradali in Italia.
Diamo un'occhiata più da vicino…
Che cos'è il bollo auto?
Potresti chiederti: a che scopo è richiesto questo pagamento aggiuntivo per il tuo veicolo? Il bollo auto serve a finanziare le risorse regionali e la manutenzione delle aree locali. In sostanza, è un contributo per poter utilizzare le strade pubbliche. È corrisposto dal proprietario registrato del veicolo al momento della scadenza del bollo auto. Per ogni auto iscritta al Pubblico Registro Automobilistico si è tenuti a pagare il bollo auto: l'imposta si basa sul possesso del veicolo, non sull'utilizzo.
Negli ultimi dieci anni, queste misure sono state utilizzate come incentivo per le auto elettriche, prevedendo aliquote ridotte per i veicoli a basse emissioni. Come regola generale, pagare un'imposta per un veicolo elettrico è più conveniente, anche tenendo conto delle differenze tra le varie regioni.
Hai sentito parlare del superbollo? Si tratta essenzialmente di una sovrattassa nazionale che applica un'imposizione più elevata ai veicoli di lusso.
Tipologie di imposte
Per garantire equità, esistono diverse tipologie di imposte in base alle dimensioni del veicolo. L'imposta principale, nota come bollo auto, interessa scooter di cilindrata più elevata e altri veicoli (come auto e furgoni). Si tratta di fatto di una tassa di proprietà, corrisposta annualmente per i veicoli immatricolati in Italia. È quindi fondamentale per poter circolare con la propria auto elettrica in Italia.
Il ciclomotore classico è unico non solo per il suo autentico stile italiano. Al posto del consueto bollo auto, ai conducenti è richiesto di corrispondere la tassa di circolazione. Simile al bollo auto, si tratta di un pagamento annuale necessario per poter circolare sulle strade in Italia e può variare da regione a regione. In base alla dimensione del veicolo, la tassa di circolazione si applica ai veicoli con cilindrata inferiore a 50 cc (potenza del motore) e riguarda generalmente i ciclomotori standard che circolano sulle strade italiane. Non sono solo iconici, ma possono anche essere più economici a livello di imposte!
A volte le persone usano in modo intercambiabile i termini "bollo auto" e "tassa di circolazione" per riferirsi alla stessa tassa stradale, ma in realtà sono due cose diverse. Il bollo auto è una tassa di proprietà: ciò significa che deve essere corrisposta per il semplice fatto di possedere un veicolo in Italia. La tassa di circolazione, invece, è legata all'uso delle strade pubbliche, cioè alla "circolazione" del veicolo sulle strade italiane.
Date le dimensioni ridotte, è logico che per i ciclomotori sia prevista una tassazione leggermente diversa. E c'è di più! Non conta solo il tipo di veicolo che guidi: le regole possono variare anche in base alle tue abitudini di guida. Se non utilizzi il tuo veicolo sulle strade, potresti non dover pagare la tassa di circolazione. Per saperne di più, consulta il sito Web della tua regione per verificare le regole specifiche applicabili.
Come si calcola il bollo auto
Sebbene ogni regione abbia costi propri, il metodo per calcolare il bollo auto è lo stesso in tutta Italia.
Per calcolare il bollo auto, avrai bisogno di alcune informazioni:
La potenza in kW del veicolo
La classe ambientale del veicolo, classificata da 0 in su
L'aliquota regionale: ogni regione può applicare una propria aliquota, il che significa che lo stesso veicolo, ad esempio in Abruzzo o in Toscana, può avere costi delle imposte leggermente diversi.
Le auto elettriche sono considerate sostenibili ed ecologiche. Di conseguenza, sebbene abbiano una classe ambientale bassa, questa non viene inclusa nel calcolo del bollo auto.
Di seguito sono riportati alcuni esempi di aliquote regionali per kW in alcune delle principali città italiane per la ricarica elettrica:
Roma: 2,80 €
Napoli: 2,90 €
Milano: 2,50 €
Venezia: 2,73 €
Questi importi vengono calcolati tenendo conto delle variazioni regionali legate alla classe ambientale e della potenza del veicolo espressa in kW.
Mentre la tassa di circolazione funziona in modo leggermente diverso. Invece di essere calcolata in base ai kW del veicolo, dipende esclusivamente dalla regione. L'importo varia da regione a regione, ma può andare da 19,11 € (come in Emilia‑Romagna) a 23,12 € (come in Campania).
Dopo il periodo di esenzione di 5 anni, la tassa stradale per i ciclomotori viene calcolata nel modo seguente: 0,25 x tariffa regionale fissa
Come pagare la tassa automobilistica
Pagare il bollo auto è piuttosto semplice, sia tramite metodi di pagamento fisici sia direttamente da casa. Esistono diverse opzioni per il pagamento del bollo auto e abbiamo effettuato una ricerca per mostrarti tutte le possibilità disponibili:
Online - regioni convenzionate
Agenzie di pratiche auto autorizzate
Uffici postali
Siti Web regionali
Banche convenzionate
Punti vendita Mooney
Lottomatica
Mobile banking
App IO
Il servizio online è gestito tramite il sito Web dell'ACI, denominato PagoBollo/Bollonet. È piuttosto semplice da usare. Di seguito trovi il necessario per pagare la tassa automobilistica online:
Informazioni generali
Codice fiscale
Indirizzo e-mail
Regione o provincia di residenza dell'intestatario
Targa
Tipologia di veicolo
Ogni regione dispone di un sistema proprio; pertanto, è consigliabile consultare il sito Web specifico della propria regione per i pagamenti online. Ad esempio, il pagamento del bollo auto della regione Veneto può essere corrisposto tramite il "Portale Bollo Auto", dedicato esclusivamente alla regione Veneto.
In alcune regioni, è possibile ottenere uno sconto sul bollo auto configurando l'addebito diretto.
La Lombardia è stata la prima a introdurre questa agevolazione e offre lo sconto più elevato, pari al 15%
Nel Lazio lo sconto è del 10%
In Campania lo sconto è del 10%
Per semplificare, sia il bollo auto che la tassa di circolazione possono essere verificati e pagati tramite il sito web dell'ACI.
A quale importo corrisponderà la mia tassa automobilistica?
È quasi impossibile stabilire con esattezza l'importo dell'imposta senza conoscere tutti i dettagli del veicolo. Poiché le regole del bollo auto variano in tutta Italia, da regione a regione, il costo può cambiare persino da un comune all'altro.
Fortunatamente, la normativa sulle auto elettriche è molto più semplice. Nella maggior parte d'Italia, il bollo auto per i veicoli elettrici è gratuito per i primi 5 anni, dopodiché viene applicata una tariffa agevolata.
Abbiamo raccolto un elenco generale delle agevolazioni sul bollo delle auto elettriche nelle diverse regioni italiane, per aiutarti a ricavarne il costo.
Se desideri effettuare un controllo del bollo auto per il tuo specifico veicolo elettrico, il servizio online gratuito dell'ACI può aiutarti a calcolarne l'importo.
Ti servirà quanto segue:
Tipo di pagamento
Tipo di veicolo
Regione di residenza
Numero di targa
Imposta nazionale standard per i veicoli elettrici
Gratuita per i primi 5 anni Scontata del 75% in seguito
Imposte specifiche per regione
REGIONE
Imposta per auto elettriche (aggiornata al 2025)
Lombardia
Sempre gratuita!
Piemonte
Sempre gratuita!
Valle d'Aosta
Gratuita per i primi 8 anni.
Lazio
Scontata del 10% se utilizzi l'addebito diretto come metodo di pagamento (al 1° dicembre 2025)
Per gli scooter elettrici, valgono le stesse regole. In base alla normativa nazionale, l'imposta è gratuita per i primi 5 anni e successivamente si applica uno sconto del 75%. Come per le auto elettriche, Lombardia e Piemonte estendono la tariffa ridotta in modo permanente.
Cosa succede se perdo la scadenza del bollo auto?
Puoi comunque effettuare il pagamento, ma potrebbero essere applicate sanzioni piuttosto elevate.
Più aspetti, più l'importo da pagare può aumentare! Il costo ulteriore varia dall'1,5% al 5% dell'imposta originale, con l'aggiunta di un interesse dell'1,25%. Soggetto a modifiche e, come spesso accade, variabile da regione a regione.
È consigliabile consultare il sito Web dell'ACI per verificare quando scade il bollo auto.
Cosa cambia per il bollo auto 2026?
Non molto… almeno per ora! Al momento, sembra che alle regioni verrà concessa maggiore autonomia nella gestione delle normative fiscali rispetto ad oggi.
Ma non per tutti gli ambiti! La normativa nazionale punta a rendere il bollo auto un'imposta annuale per tutti i veicoli in Italia, eliminando le rate mensili previste in alcune regioni, come il Piemonte. Tuttavia, per i veicoli elettrici il bollo resta permanentemente gratuito in questa regione.
Per tutte le auto già in circolazione, le vecchie regole fiscali rimarranno invariate: le novità riguardano solo i veicoli di nuova immatricolazione, elettrici o meno. Quindi, se guidi un'auto elettrica, buon per te!
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Le auto elettriche rimangono completamenti esenti dal pagamento del bollo auto?
Sì! Almeno per i primi cinque anni. Dopo questo periodo, dipende dalla regione di immatricolazione. Nella maggior parte delle regioni italiane si applica un'aliquota ridotta pari al 25% del bollo auto ordinario, che corrisponde a uno sconto del 75% su tutto il territorio nazionale. Alcune regioni prevedono un'esenzione permanente, come Lombardia e Piemonte.
Come e dove pagare la tassa automobilistica?
Online o di persona, presso banche o uffici postali. Alcune regioni offrono il pagamento tramite addebito diretto, che può dare diritto a un ulteriore sconto.
Sono disponibili altri vantaggi non fiscali derivanti dalla guida di un'auto elettrica?
Oltre a ridurre la tua impronta di carbonio, guidare un'auto elettrica in Italia offre numerosi vantaggi. In città è un'ottima scelta, grazie all'accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) e a parcheggi molto più economici in alcune aree. Bologna, Roma e Milano dispongono di parcheggi per le auto elettriche delimitati da strisce blu, pertanto gratuiti.
Come puoi ridurre i costi di un'auto elettrica?
Hai pagato il bollo auto dell'auto elettrica, e adesso? Gestire un veicolo elettrico non deve risultare stressante né troppo costoso. L'app Electroverse ti aiuta a semplificare la ricarica, grazie a oltre 1,2 milioni di caricatori, che ci rendono la più grande rete di ricarica in Europa! Iscriviti a Electroverse oggi stesso per usufruire di numerosi vantaggi, quali abbonamenti, sconti sulla ricarica, prezzi trasparenti e opportunità competitive!
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Sì, anche gli scooter sono soggetti al pagamento di un'imposta. Tuttavia, il meccanismo è leggermente diverso e può risultare più conveniente! I ciclomotori con cilindrata inferiore a 50 cc (potenza del motore) sono esenti dal bollo auto e richiedono invece il pagamento della tassa di circolazione. Il costo varia da regione a regione, tuttavia, generalmente l'importo medio annuale corrisponde a circa 23 €. Se vuoi saperne di più, visita il nostro blog: Come ricaricare uno scooter elettrico?
Quando scade il bollo auto?
Di solito, la scadenza è alla fine del mese successivo all'immatricolazione. Pertanto, se immatricoli il veicolo a luglio, la tassa automobilistica dovrà essere corrisposta entro il 31 agosto di ogni anno successivo. Questa è una regola generale e, come per tutte le questioni fiscali, può variare da regione a regione. Il sito Web dell'ACI è una risorsa utile per trovare tutti i dettagli sulla tassa automobilistica, ad esempio, come verificare la scadenza del bollo auto.